Fantasma
Non conosco armonia
più delicata e frastornata.
Alito sussurri lontani
agito un'ugola oramai spenta.
Accarezzo corpi lucidi
con mani solcate.
Nessuno freme
nessuno ascolta.
Inerte piango, urlo
e come eco lontano mi perdo.
Ardo come brace,
eppure raffreddo il sole.
Non esisto!
Non mi scorgono!
Come fantasma vago
invisibile nel buio.
©
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele21 agosto 2011
eloquente espressione d'autentico fantasma ...in un poetico delicatamente esposto ove il lambire costerna l'elisir del cuore... complimenti
