Luna che va luna che viene
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
+ Segui

Settembre, niente di nuovo
tanti sono sciamati lontano
E la luna che nasce, niente di nuovo
e la chiamiamo fascino, ancora
Bambini ...cos'altro siamo?
Bambini incantati dal graal
storia celeste che gira
E' lei, la coppa uterina del sole
ha partorito il caldo d'argento
eredità di un'estate che va
e torna feconda
a raccogliere luce
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Modaffari Bartoli4 settembre 2011
E' vero, i poeti sono un po' bambini. Come faremmo a scrivere altrimenti, se non fosse vivo dentro di noi il famoso "fanciullino?".

