Quale rifugio
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Spesso c'è bisogno
di trasformarsi in un paradosso
raccogliere l'aria
e implodere
in un punto insignificante
rifugiarsi nella solitudine
di un cambio di stagione
sotto una pioggia di polvere
addormentarsi pigramente
Perché troppe volte
ci fermiamo
l'attimo prima della botola
quando s'alza un capogiro
agli occhi
e solo la pietà dell'ombra
corre a salvarci
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (4)
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B
Barba13 settembre 2011
Poesia fenomenale, la sento davvero in profondità. Grazie poetessa per averla scritta e per avermi emozionato.
EnzoL13 settembre 2011
un testo da brivido che sento fortemente nella mia persona, spesso vorremmo scomparire, diventare insignificanti, un punto nascosto in cui rifugiare la propria persona... spesso non ascoltiamo noi stessi... e finiamo inesorabilmente denro la 'botola' veramente stupenda
Midesa13 settembre 2011
questa la tengo grande poetessa... e' forte di un sentire che è anche mio... ha un che d'introspettivo d'una profondita' estrema... la chiusa mitica... ci vediamo alla botola
C
Citarei Loretta Margherita13 settembre 2011
alcune volte provo le medesime sensazioni, ottima poesia, complimenti


