E tu... che lingua parli?

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (12)
Banalmente si potrebbe dire che la Poetessa voglia dirci ...volere è potere... ma la riflessione è più acuta... sa di monito ed analizza una specifica realtà... quanti pur dotati di notevoli capacità non riescono a farle emergere... o si affannano nel cercare di realizzarsi in terreni per loro paludosi... quando il verde pascolo è lì loro vicino...
E chi è in grado di sentire, parlare, leggere, si allontana, si estrania dai bisogni altrui, non li vede, né legge, né medita. Quante volte abbiamo questo atteggiamento? tante, troppe e poca voglia di rimediare. Ma questa poesia, fa meditare!
E' verissimo, gli strumenti dei nostri sensi non s'accordano più, vediamo, ascoltiamo, diciamo solo quello che siamo costretti a vedere, ad ascoltare a dire... finendo per perdere i nostri "poteri"...molto profonda...!!
Estraniarsi dai bisogni degli altri è atteggiamento assai comune, al giorno d'oggi, e l'autrice ne rimarca abilmente il nesso in versi originali e molto belli Poesia apprezzata
riflessione sulle persone che ci circondano sui loro bisogni sui loro desideri... estraniandosi da un bieco egoismo... ottima la stesura dei testi
Verità assoluta quanto scrive l'autrice in questo ammirevole suo pensiero. Un pensiero che riesce a trasmettere un forte messaggio con versi asciutti e determinati, nonché eleganti e incisivi. Bellissima!
sono bellissimi questi versi, come è profondo il concetto che l'autrice ha messo fra le righe, è come il commuoversi per un film e poi in realtà nella stessa identica situazione vestirsi di ostilità e scontrosità ... complimenti, letta con molto piacere ... piaciuta
Versi che parlano di sostanza dell'essere, di verità e di essenza. Spesso l'apparenza limita la ricerca e l'attenzione, ma tutto è di fronte a noi, se togliamo il velo del pregiudizio. Essere sé stessi è bellezza, e non è da tutti. Bellissima!!
Questa è stupenda per il suo messaggio e per lo stile. In particolare c'è la bellezza di vedere in chi viene considerato diversamente abile una possibilità di vedere e di sentire in modo più profondo e di acquisire un linguaggio anche del corpo oltre che dell'anima. Il linguaggio che conta in fondo è quello del cuore, quello fa di noi persone che superano le apparenze e le disuguaglianze attraverso una continua autocritica. Ora si potrebbe vedere il messaggio anche in chiave politica( di partito) ma lì non mi ci addentro, preferisco pensare all'uomo anziché all'insulso gioco di potere a cui si sono dati certi in barba all'uomo. Linguaggi... Bellissima poesia torno a dire!
un testo meraviglioso, i pregiudizzi credo, a parer mio, che siano uno dei mali peggiori che imperversa sulla nostra razza... aumentano le distanze sociali, creano odio e instillano dubbi... fantastica lettura, molto belle le immagini proposte e lo stile eccellente.
Quando si lancia un forte messaggio e fa riflettere è arte del comunicare, quando si scrivono versi così intensi, originali con piena proprietà di scrittura dalle spiccate doti suggestive e riflessive...è poesia, una gran Bella Poesia!" Il mio plauso sentito all'autrice!
Un profondo messaggio che invita alla riflessione, se solo ci fermassimo un poco ad osservare chi è meno fortunato, potremmo trarne un grande insegnamento, noi che a volte ci pieghiamo su noi stessi e non sappiamo (o non vogliamo) fare un passo avanti... sinceri complimenti









