Irrecuperabile
Antonio D’Auria
411 poesie pubblicate
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Da un casuale buco
cercavo col dito
più curioso.
Prima un filo
annodato sulle angosce,
inesorabilmente strappato.
Seguì l'orlo merlettato,
cingente baratri.
Faticosamente in un lustro
di rammendi coscienziosi
si dissolse
in un candeggio sbagliato,
o da amore curato.
Difficile stingere
quelle macchie amorose
da audaci carezze
o da insonnie secrete,
segrete.
Non v'è raccolta differenziata
per il mio cuscino!
©
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L'autore
Antonio D’Auria
Vicino al mio mezzo secolo di vita, ho aperto il cassetto nascosto e riempito timidamente dal giorno in cui, diciassettenne, il mio compagno di scuola Emanuele, alla fine di una giornata di studio a casa sua, mi porse un libro rilegato, rigido e di azzurro dicendo: “Ho scritto alcune poesie, vorrei che le leggessi”.
Commenti (1)
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malaluna16 ottobre 2011
ironica al punto giusto, dissacrante al punto giusto... lessico aggressivo ma semicelato... piacevolissima!

