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Amore 12 ottobre 2011 · lettura 1 min · 3991 letture

Dove nasci tu

Rita Stanzione 1941 poesie pubblicate
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* Non si misurano gli istanti pochi, cento o cenni d'infinito Solo intervalli, nel trepidare ci danno il tempo da piedi nudi che falcano la notte Sentieri inespressi si aprono come brecce al calpestio Si sono smarrite le dimore ma io ricordo i luoghi dove mai siamo stati... vieni o sarò delirio scavami l'incavo per nascondermi il seno di un segreto dove vederti nascere dal niente
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

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Commenti (9)

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Patrizia Ensoli12 ottobre 2011

Molto bella, istanti che segnano l'anima ... Complimenti, poesia profonda e delicata, come delicato è l'animo umano, fatto d'istanti che lo nutrono... Apprezzata e condivisa.

L
Laura Di Vincenzo12 ottobre 2011

Veder nascere dal niente un amore e ricordare i luoghi dove non siamo mai stati, consapevole della non esistenza; molto apprezzata.

Midesa12 ottobre 2011

quasi un non senso ricordare i luoghi in cui non siamo stati per potervi andare in futuro per poter alimentare di voglie il nostro domani cosi' l'ho apprezzata ed interpretata... molto bella

Elena Poldan12 ottobre 2011

Che dire? Un bel testo davvero! Di quelli che graffiano e catturano...

EnzoL12 ottobre 2011

un testo incantevole, i ricordi illuminano quei magnifici momenti d'amore e luoghi di rinascita spirituale... originale come sempre...

C

l'autrice, molto originali questi versi, apprezzata molto, complimenti

B
Barba13 ottobre 2011

Capolavoro! Si scruta l'infinito in un istante, e si attende la direzione dei sogni, che illumini luoghi della mente e dell'anima, che nel ricordo quasi ancestrale diventano nitidi. Versi sempre più profondi, e chiusa veramente magnifica. Custodisco.

Aldo Bilato13 ottobre 2011

da piedi nudi che falcano la notte... gran bell'immagine inserita in un contesto che fa della profondità poesia maiuscola prova

s
stragio17 ottobre 2011

Istanti senza tempo vuoti per gli affanni, pieni d'incanti, eppure ritornano attesi per nuovi giorni