Alda e Andrea
Antonio D’Auria
411 poesie pubblicate
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Follia e virtù
affollano i poeti.
Strade attraversate
a semafori spenti,
di quelle tracciate dalla storia
e dalle guerre.
Sotto il braccio
anche quando è stanco,
serrato, un violino
italiano.
Perché la poesia è vasta e nascosta.
©
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L'autore
Antonio D’Auria
Vicino al mio mezzo secolo di vita, ho aperto il cassetto nascosto e riempito timidamente dal giorno in cui, diciassettenne, il mio compagno di scuola Emanuele, alla fine di una giornata di studio a casa sua, mi porse un libro rilegato, rigido e di azzurro dicendo: “Ho scritto alcune poesie, vorrei che le leggessi”.
Commenti (2)
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Andrea D’Alfonso19 ottobre 2011
Molto bella questa poesia, ben scritta e di significato che emerge in tutta la sua bellezza che ruota attorno al valore poetico che ci accompagna e che racconta del mondo, dell'uomo, di un violino, tra le mani si nasconde un senso profondo che solo la poesia può carpire... Ottima. Segnalo e conservo!
Nadia Mazzocco19 ottobre 2011
Ammirata per questo esprimersi in versi in una maniera cosí rara e preziosa!


