Su carta, sfumata

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (12)
il sentimento puro ci rende ipersensibili... e sentiamo subito la realtà anche se poi svelata rivela sempre la sua durezza e suscita il suo primordiale dolore... Complimenti all'autrice... sempre elegante nell'esposizione.
Sono d'accordo sull'eleganza della scrittura ... Verissimo... quando arriva al foglio qualcosa si è già perso... La ricchezza di emozioni perde lo smalto se razionalizzata e cesellata... Bellissima!
è straordinaria per la sua capacità di arrivare nelle profondità del pensiero e del cuore. Un assenza che diventa presenza, un silenzio che parla, una carezza, non ci basta ma è un cuore rosso più del rosso. La trovo invidiabile!!
L'emozione che nell'attimo si coglie, svanisce nel momento in cui la si descrive ... Molto bella, classe e stile ... complimenti!
Spazio emozionale... che si disperde nel tragitto attravesro i pensieri, le parole, la scrittura... questo è quel che rimane, tra i vuoti lasciati dal suo dileguarsi... una poesia lucida e pallida che parla... Chapeau!... grande Autrice.
Fascino e mistero di un'emozione pura... intensa... per poi disperdersi quando se ne vuole gustare più a fondo il contenuto... Poesia apprezzata
io spesso trovo invece che la si blocca definitivamente, a volte... ottima lirica... profondissima introspezione
Invano il poeta cerca di controllare l'emozione, di negarla; più si cerca di blandirla e più cresce... Lirica incantevole e affascinante!
L'emozione è così radicata dentro che è difficile a volte manifestarla, e quando arriva sul foglio ce n'è metà. E' molto bella e interessante. E' da rileggere... complimenti poetessa
resto imbrigliata, invischiata in questi versi, che penetrano e vanno a suonare corde, proprio quelle, le più segrete e nascoste, di cui talvolta ci si dimentica... quelle così difficili da tradurre in parole, quelle ch'è più facile far passare dagli occhi, dentro i quali possiamo scorgere l'immenso... eppure l'autrice, splendidamente ci riesce, affonda la mano ed estrae... e dipinge quei colori, a me così cari... mi sento crescere una gratitudine immensa, poiché quando leggo opere di tale levatura... sono grata alla vita... un'inchino è il minimo per tanta efficacia e beltà
...e' già tardi quando scende sul foglio... straordinaria lettura che conservo
guizza, intriga l'emozione sfuggente...è il suo bello... se l'afferri, la possiedi sul foglio, la rinchiudi in una carezza... perde la sua natura... non è più lei, non è più tua. bellissima la similitudine con "la fitta" che colpisce un po' a tradimento... efficacissima poesia!!!











