Ipotesi emotive (il pagliaccio)

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (10)
A volte siamo costretti a fingere, in talune situazioni, che vorremmo vivere nel pieno della forma, ma impossibilitati, facciamo del nostro meglio, per mostrare una parte non del tutto veritiera... Poesia apprezzata
mentre a male a un dente e mastica filosofia... è la metafora di molti di noi, il sorriso e la risata ed il volto dipinto a nascondere le più profonde emozioni, solo chi saprà andare olre, chi osserverà lo sguardo e gli occhi velati da malinconia, sarà arrivato l centro... fantastica!
Fingere per sopravvivere, mascherarsi per nascondere le nostre debolezze... Per apparire quello che in realtà non siamo... Dentro di noi spesso il dolore... Piaciuta, conservo!
Pregevole descrizione che dà vita a un messaggio profondo. Un messaggio che si fa certezza, quando nell'approfondire il contenuto della poesia si è davanti alla visione di stati d'animo, spesso mascherati per non "esibirli", per non mostrare davanti a chi è di fronte, la debolezza o l'emotività del cuore, laddove solo risate sfrenate hanno vita continuando a "masticare/pezzi di filosofia" come scrive l'autrice, per nascondere il proprio dolore. Parole vere, autentiche, sospese tra due mondi: la realtà... e l'irrealtà, la fragilità interiore e la sicurezza nell'esporsi... inventata!
siamo tutti giullari... alla mattina ci alziamo all'alba e ci vestiamo come ci dicono, facciamo lavori che odiamo per andare al supermercato e mangiare quello che ci dicono... ci trucchiamo tutti i giorni un sorriso falso come la gomma ...mentre dentro esplodiamo!!! veramente una bellissima riflessione
La filosofia e l'ironia sono i "ferri del mestiere" del clown. Versi dall'acuta riflessione nei doppi sensi. Stile impeccabile con un ritmo piacevole e scorrevole. Bella lettura
una formidabile raffigurazione... intensa, incisiva, scorrevole.
Davvero una lirica pregevole, dove la scorrevolezza dei versi e la sapienza delle metafore s'intrecciano a formare una sintesi poetica di indubbio valore. Apprezzatissima, conservo.
Che bello quest'immergersi nell'interiorità. La tematica del pagliaccio, sviluppata con la solita classe della Poetessa. Amaramente ironica, e sentita.
A volte c'è più tristezza negli occhi di un pagliaccio che in quelli di un attore di una tragedia. Condivisa e molto piaciuta. Segnalata.







