Butter- die

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (6)
secondo me "togliendola alla vista" (suona meglio)... rileggendo, anche: "sulla lapide"...(rompino il tipo eh?)... cmnque una poe che mi fa pensare ad un moto interiore e che mi rimanda al mio io, quando (sovente) mi viene ad interpellare...
un impressione che mi sa di introspezione, la leggo come un rimpianto antico, qualcosa che nel gelo si nascondeva e che infine è sparita... magica...
Una morte che preclude una rinascita... Forse sta qui il vero significato del Natale! La sento molto... ha sai saputo creare una bella atmosfera!
articolata e ben scritta, in una rinascita dopo la morte, bellissima e piaciutissima, complimenti
Coglie attimi ed immagini struggenti, in un sottile ed efficacissimo stile. Versi che s'immergono e fanno risplendere di poesia, trasformando ogni senso mortale, ogni resurrezione. Meravigliosa!!
Mi colpiscono moltissimo gli ultimi versi... sì, è vero, la sofferenza e persino la morte, debbono esser spazzate via, dopo la tempesta, nel più breve tempo possibile... perché il tempo dell'elaborazione d'un lutto è contrario all'efficienza... sia morte d'un ideale, d'un sogno, d'un sentimento... comunque passato l'evento, si deve voltar pagina immediatamente... invece no... ci vuole tra una morte ed una nascita, il tempo del dolore e della consapevolezza... per non vanificare quella morte... Mi ripeto, ma la capacità introspettiva dell'autrice m'incanta, con quel suo modo singolare di far luce sull'animo notando e sottolineando l'essenziale dai dettagli! Ammirata ancora!





