Ai passati governi
Politici politicanti
l’occhi avete chiusi
di diritti n’avete tanti
sol più a comodità siete usi
Peggio d’Orlando il senno
avete su Selene smarrito
ormai create solo danno
e vostri atti son un acido rito
Ché spremer l’inerte folla
è d’ordine la vostra parola
e l’onestà raminga è sola
O abusi d’italica terra
turpi maligne che infestano
che al pari del soldo si prestano
A causa del vostro intrallazzo
or siam costretti a pagare
e forse un dì ad elemosinare
effimera gentaglia da strapazzo
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (1)
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nello vittorio maruca28 dicembre 2011
Il contenuto della presente poesia ' Ai passati governi' calza molto bene i comportamenti, spesso poco responsabili, di alcuni nostri, purtroppo, immeritevoli rappresentanti. Bene la seconda parola della prima strofa 'POLITICANTI' la prima, politici, a me pare non si addica a gente che ha dimostrato di non avere un minimo di amore per la nostra grande Nazione.