Bordo lago
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Sulla riva l’aria non svapora
non è fredda e non è aria
è una cresta di latte
dalle mammelle del cielo
Soprattutto quel braccio
che si perde alle vette
è incompiuta traccia del nord
di bouquet inaccessibili
Lo guardo di più, così vergine e solo
lo strascico in acqua
d’una sposa che s’è lasciata annegare
L’incantesimo è fermo
Si nega, il bianco d’inverno…
il non profumo inonda la testa
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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omissam2 gennaio 2012
...parole che tracciano sensazioni nitide... pulite... sei sempre così limpida, precisa... ammiro il tuo scrivere, diletto... ammirato
EnzoL2 gennaio 2012
un testo che ben fa provare le impressioni citate, notevole capacità di metaforizzare e rendere splendide immagini al lettore veramente ottimo per ritmo e versi... - è una cresta di latte / dalle mammelle del cielo -


