67 lettori online · 355.924 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale ritastanzione.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Introspezione
Introspezione 15 gennaio 2012 · lettura 1 min · 3029 letture

Come voi

Rita Stanzione 1941 poesie pubblicate
+ Segui
Come voi, spesso non so dire… non so calcolare il rischio della crepa all’angolo e a tentativi modulo la voce. Sotto, come voi, sono il mio tormento. Scendo da una corsa con i capelli imbrigliati all’aria e i percorsi degli occhi che hanno perso l’idea principale. Come voi, sento il crepitio assordante degli specchi. Non cercatemi quando provo il silenzio di una pagina bianca.
♥ 0 💬 12
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

compresi e incompresi, compressi e volatili

L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

Tutte le opere →

Commenti (12)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
EnzoL15 gennaio 2012

un testo introspettivo che adatterei bene anche a tema sociale... le inquietudini che spesso ormeggiano in tutti, quelle che lacerano come l'incertezza che sempre dal profondo mina le nostre sicurezze-... ottimi i versi e ben stilata gran capacità

maria cavallaro15 gennaio 2012

ottima introspezione che analizza stati d'animo dettati da insicurezze e inquietudini, per chi crede di aver perduto la via giusta. tema impegnato, in questi momenti di disorientamento che ci caratterizza. Complimenti!

Emanuele Martina15 gennaio 2012

le nostre pagine bianche, le nostre inquietudini, lo smarrimento, le incomprensioni, lirica molto sentita e piaciuta

"Il silenzio di una pagina bianca",mi ha colpito questo verso, dove è racchiuso probabilmente tutto il senso dei versi. La vita a volte diventa vuota quando non riusciamo a esternare le nostre emozioni, le incertezze e le difficoltà diventano una discesa. Poesia Molto bella e profonda... complimenti all'autrice

Annamaria Barone15 gennaio 2012

come noi, come ognuno di noi, a modulare a cercare silenzi e cercare di non raf allargare quella crepa che potrebbe far crollare tutto... come noi, come ognuno di noi, anche quel bisogno di silenzio senza voci e senza bisogni, per trovarsi soli, di fronte a quella pagina bianca e cominciare a graffiarla...

Silvia De Angelis15 gennaio 2012

Non è facile districarsi nel percorso della vita, con il suo trasmetterci ansie e incertezze, che a volte non ci permettono di poter scrivere in una pagina bianca... Poesia apprezzata

Angela Fragiacomo15 gennaio 2012

Devono lasciarsi stare, tutti! Quando abbiamo bisogno di noi stessi... in quei momenti in cui abbiamo perso la voce interiore, nel caos sovrastante... in quei momenti in cui nel dolore ch'è solo nostro, non ricordiamo la ragione... ecco in quei momenti, non sappiamo dirci cosa, come perché e quando... allora ci occorre tutto il silenzio possibile... ed una pagina bianca..e... ascoltare... così poco a poco riaffiora la nostra anima e tutta la sua voce e quel che ha da dire! Introspezione profondamente condivisa!

Ilguardianodelfaro15 gennaio 2012

Bella introspezione, un viaggiare sobrio dell'identificarsi umano nella considerazione mutevole di un'implosione interiore. Piaciuta, complimenti all'autrice, segnalata e fiocco di dovere

Duilio Martino15 gennaio 2012

Una lirica introspettiva molto bella interessante. Non chiedete al Poeta di modulare la voce ...ed anch'egli sa bene delle esplosioni di vetrate e specchi e dell'accentuazione delle crepe causate dai suoi acuti... Le pagine bianche? Il silenzio non gli appartiene quindi non cercatelo in spoglie mute... Molto bella... Piaciutissima!

B
Barba16 gennaio 2012

Che omaggio ai Poeti e alle Poetesse! Sono versi che tagliano l'aria e l'ispirazione, nel suo tormento e nella sua bellezza. "il rischio della crepa all'angolo" geniale! E l'ultima strofa un vero capolavoro, in "quel crepitio assordante degli specchi," vi è un mondo di visioni e riflesse riflessioni. La chiusa poi si commenta da sola!!

Fiammetta Campione16 gennaio 2012

Un moto di comunione e di comprensione (come voi...) in questa splendida lirica, in fondo siamo persone con i tormenti, la paura di non saper comunicare, le fragilità. E la pagina bianca... Mi piace molto questo cercare punti di unione tra le persone anziché contrasti e diversità; la chiusa è particolarmente bella.

Calogero Pettineo17 gennaio 2012

particolare e sentita questa lirica che riflette momenti che condivido, versi che hanno saputo analizzare bene i momenti di vuoto.