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Introspezione 3 febbraio 2012 · lettura 1 min · 2922 letture

Nevica

Rita Stanzione 1941 poesie pubblicate
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Lame di cielo a fiotti cadono nevica sulle dita e il sangue fatica a liberare il canto Al letargo del ciclamino mi porta il sonno fiato delle corolle il labbro s’è contratto al bacio della stagione
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

In passato si pensava che l’estratto di ciclamino fosse un toccasana contro i morsi dei serpenti più velenosi; di qui l’attribuzione al fiore di poteri magici, la capacità di allontanare il maleficio e di influire sulle vicende amorose. L’essenza del ciclamino è ritenuta portafortuna.

L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

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Commenti (8)

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Clara Gismondi3 febbraio 2012

Vogliamo che il colore e l'ardore vivano... sotto una coltre che soffoca. L'inverno ferma ogni istante d'istinto, mette un freno... La sento quasi come una sofferenza... un non starci dentro... voler essere avanti, oltre... Molto bella!

EnzoL4 febbraio 2012

la neve, come l'inverno dell'anima congela le emozioni come in una foto, come se nell'incipit ci fosse tutto il cielo degli avvenimenti a paralizzare il sangue rendendo tutto scolorito ... soffocato... un testo incisivo, molto profondo che in chiusa si riapre molto apprezzata

Emanuele Martina4 febbraio 2012

molto bella la chiusa, l'inverno si è un po' più spenti nel cuore... molto piaciuta, complimenti

Elena Poldan4 febbraio 2012

Ottima composizione, in un arpeggio di parole ben distribuite ed efficacemente dosate... S'adagia lieve, disegnando pensieri...

Fiammetta Campione4 febbraio 2012

La sento particolarmente vicina, questa lirica che parla dell'inverno dell'anima, chiusa in un letargico isolamento eretto a barriera, a difesa. L'inverno, il gelo, sono però propedeutici ad un risveglio primaverile, della natura e dei sensi, questa è la lettura che mi suggerisce. Un'altra gradita e interessante prova da parte di un'Autrice di rilievo di questo sito, molto apprezzata

Duilio Martino4 febbraio 2012

Bella e che si presta ad svariate interpretazioni...(come deve essere per certa poesia... sarò malato ma se ne potrebbe scorgere anche una... "erotica"). Gran bella calibrazione e dosaggio delle parole che formano versi incantevoli per un'opera pregevole! Complimenti!

M
Mariasilvia5 febbraio 2012

"Nevica sulle dita," sanguina sul cuore. Una stagione che addormenta pensieri ed istinti. Un bel lavoro di parole e concetti. Ottima interpretazione . Complimenti lettura affascinante e originale.

Angela Fragiacomo9 febbraio 2012

Si contrae l'anima al freddo, desiste, battuta dalla fatica di lasciar uscire quel canto... che la neve ghiaccia... tutto induce al sonno, il bel fiore... Risboccerà in primavera... Delicatezza ed immagini davvero poetiche! Incantata...