Non ti scordu

Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (3)
Ho sempre amato la "lingua"sarda per me ricca di musicalità e rievocante antichi arcani. Perciò leggendo la tua lirica splendida mi si è accapponata la pelle. Bellissima e dolcissima... un abbraccio
Ci sono immagini e metafore affascinanti (i pensieri si perdono negli occhi dell'amato come l'onda sulla sabbia) . Anch'io a volte uso il dialetto per esprimere le emozioni che sento più intensamente e la mia lingua diviene un rifugio. Piaciutissimo il tuo stile in vernacolo.
Bella serenata, avrei cambiato alcuni versi così: "si scoju chi si jetta 'nta lu mari" "comu l'urmi ri to peri supr'a sabbia" ... forse perché da te il sole nasce dal mare e da me il sole muore nel mare.

