Respiro di luce
Antonio D’Auria
411 poesie pubblicate
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Da un tempo altro
ho desiderio di un segno,
una guida alla ragione sconcertata
una luce accogliente
e di braccia accerchiante.
Un sole che conforti
e asciughi i drammi più bui
pregnanti le tetre distese del dubbio
o, semplice,
una danza antica di lucciole
zitte,
assolute e magnifiche.
Immerso
fra sogno e amnios
ancòra ora
immagino
cerchio salvifico la luce:
respiro e vita.
Poi il dolore.
©
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L'autore
Antonio D’Auria
Vicino al mio mezzo secolo di vita, ho aperto il cassetto nascosto e riempito timidamente dal giorno in cui, diciassettenne, il mio compagno di scuola Emanuele, alla fine di una giornata di studio a casa sua, mi porse un libro rilegato, rigido e di azzurro dicendo: “Ho scritto alcune poesie, vorrei che le leggessi”.
Commenti (2)
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Elle1 aprile 2012
E' veramente stupenda... ha un suo fascino particolare. Segnalo questa bellezza.
r
rstorace2 aprile 2012
cerchiamo qualcosa al di fuori di noi che ci accorra in aiuto a placare lo sconcerto, lenire i drammi, fugare dubbi... forse una luce di salvezza... ma non troviamo niente e sopraggiunge il dolore... versi amari sulla condizione umana, dove in assenza di una forte fede è difficile barcamenarsi...

