Padre, dove sei?

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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Intimo sentire quelle tribolazioni che affliggono l'uomo, sì perché sono le sensazioni di un uomo in quel momento, quelle che si affidano all’unica certezza, un Amore al di sopra dei tempi per trovare la risposta che già conosce, e in quella risposta scarica le sue domande prima di dover cadere sotto il peso dei dolori che gli sono stati affidati"Padre, ascoltami dove sei"invocazione di un Figlio in quello sguardo diffamato senza motivo, facendo parlare un silenzio di fronte a quegli uomini a cui è stato consegnato e attaccato alla Fede incrollabile che mai ha avuto un segno di debolezza. E in questa chiusa a forma di uomo c’è tutta la nostra forza, il nostro sostegno, il nostro conforto, quando ci sentiamo morire dentro, per rinascere a ogni cadut
Una preghiera così del cuore, che la sofferenza non sarà vana. Un invocare presenza e risposte, in un tormento che lacera l'anima. Un canto che tocca in profondità.
