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Festivita' 7 aprile 2012 · lettura 3 min · 3070 letture

Padre, dove sei?

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Arelys Agostini 689 poesie pubblicate
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Padre, non ti sento, non vedo ciò che rivelar mi vuoi. Palpita agitato il cuor mio addolorato, non comprende la prova che Gli hai imputato. . Tante son le tribolazioni - e mi chiedo -: Quanto resistere dovrò prima di cadere sotto il peso dei miei dolori? . Padre, ascoltami: Dove sei? . M’hanno accusato, diffamato senza alcun real motivo. Han perforato la mia carne, accoltellandola insistentemente. Ho preferito il silenzio, non alterandomi davanti a chi si fa chiamare mio nemico. . Ho consegnato il mio corpo alle iene che aspettano sedute la putrefazione della mia carne. . Non capisco, Padre mio: amore ho donato loro mentre veleno ho sentito scorrere feroce nelle loro vene. . Forse ho peccato d’arroganza consegnando loro il mio bene più prezioso, pensando con questo di conferir ragione alla loro vita vuota. E cosa ho ottenuto in cambio? . Padre, dove sei in quest’ora d’angoscia? . Combatto contro il male, mentre la mia fede in Te non ha ceduto e continuo a credere. . Tu... mio sostegno, mio conforto, in momenti di grande dolore, momenti come questi dove mi sento morire per tanto disamore. . ¿DÓNDE ESTÁS, PADRE? . Padre, no te siento, no veo lo que quieres revelarme. Palpita agitado mi corazón adolorido, no comprende la prueba que Le has imputado. . Tantas son las tribulaciones -y me pregunto -: ¿Cuánto resistir deberé antes de caer bajo el peso de mis dolores? . Padre, escúchame: ¿Dónde estás? . Me han acusado, difamado sin ningún motivo real. Han perforado mi carne, acuchillándola insistentemente. He preferido el silencio, no alterándome Ante quien se hace llamar mi enemigo. . He entregado mi cuerpo a las hienas que esperan sentadas la putrefacción de mi carne. . No entiendo, Padre mío: amor les he donado mientras veneno he sentido correr feroz en sus venas. . Quizás he pecado de arrogancia entregándoles mi bien más preciado, pensando con esto conferir razón a su vida vacía. ¿Y qué he obtenido a cambio? . Padre, ¿dónde estás en esta hora de angustia? . Combato contra el mal, mientras mi fe en Ti no ha cedido y continúo creyendo. . Tú... mi sostén, mi consuelo, en momentos de gran dolor, momentos como estos donde me siento morir por tanto desamor.
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L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

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Commenti (2)

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Antonio Biancolillo8 aprile 2012

Intimo sentire quelle tribolazioni che affliggono l'uomo, sì perché sono le sensazioni di un uomo in quel momento, quelle che si affidano all’unica certezza, un Amore al di sopra dei tempi per trovare la risposta che già conosce, e in quella risposta scarica le sue domande prima di dover cadere sotto il peso dei dolori che gli sono stati affidati"Padre, ascoltami dove sei"invocazione di un Figlio in quello sguardo diffamato senza motivo, facendo parlare un silenzio di fronte a quegli uomini a cui è stato consegnato e attaccato alla Fede incrollabile che mai ha avuto un segno di debolezza. E in questa chiusa a forma di uomo c’è tutta la nostra forza, il nostro sostegno, il nostro conforto, quando ci sentiamo morire dentro, per rinascere a ogni cadut

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Barba11 aprile 2012

Una preghiera così del cuore, che la sofferenza non sarà vana. Un invocare presenza e risposte, in un tormento che lacera l'anima. Un canto che tocca in profondità.