Vivida vida

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (9)
VERO!!! Dolore ed esultanza, anche se sembrano trovarsi all'opposto polo del "sentire", sono strettamente collegati, l'uno non può prescindere dall'altra. Una breve che dice tantissimo. Mi piace.
Esiste una miriade di situazioni, di sentimenti che non esisterebbero senza il loro opposto, perderebbero significato impallidendo... E' il nostro destino, il rovescio della medaglia.
Due facce della stessa medaglia... la vita. Elegante breve che la bravura dell'autrice colma di un'eccezionale intensità. Complimenti di cuore!
Un'unione indissolubile nel percorso della vita... Insieme, l'uno per l'altro, sempre. Un connubio strettamente unico... quanto nella morte, perché è vero "l'uno/può morire/della fine dell'altro"... così come si è vissuto per la vita, l'uno per l'altro!
Vera nella sua brevità: Dolori e felicità che si intrecciano e sono indissolubili! Bellissima poesia, complimenti!
senza l'uno non esiste l'altro, ma non per necessaria mutualità solo per una questione di mancanza di sensibilità sia a l'uno che l'altro... come riconoscere luce, se non si ha la sua contropartita? ottima breve
nulla esiste senza il suo contrario, così la gioia è ancor più netta quando abbiamo conosciuto il dolore, e viceversa breve d'indiscutibile essenza e verità, ammirata!
A volte, può accadere che dolore ed esultanza siano compagni che viaggiano insieme, destinati ad annullarsi vicendevolmente, un po' come l'amorosa vita di quegli uccellini definiti gli "inseparabili".
Due facce della stessa medaglia, senza oscurità non c'è luce, senza il vero non c'è il falso, senza il dolore non c'è la gioia.








