Lacrima primaverile
Il cielo s’inasprì
sul tuo volto
una lacrima scese
rugiada profumata
Tonanti nubi
volgevano tetre,
primavera, ove sei?
Riposi fra le caute ninfe
rapite dal torpore dello stagno
che volteggiano danzanti
atone di luminescenza
Un vivido germoglio
repentino si stacca
dal ramo fluttuante
da Eolo rapito
Il suo profumo ora riposa
a lenir la tua lacrima
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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