A chiave

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (11)
Mi ha trasmesso disincanto delusione amarezza di un'attesa infinita, ossa sullo zerbino... il tempo s'è compiuto consumando... Un appunto dal peso nullo, ingenuità tradite... In ogni caso nell'ermetismo sensazioni a cascata Apprezzatissima, stile ineccepibile!
Delusione in brevi note d'intenso spessore, da consumata attesa - Ultra bella, -
ermetismo ed eleganza in pochi versi... sintesi infallibile, come sempre grande
la trovo estremamente ermetica, il titolo dovrebbe aiutare in un certo senso pertanto m'immagino un'attesa a guscio e a lungo
Ogni speranza sembra persa in questi brevi versi che colpiscono - come sempre l'autrice ci ha abituato.
Tutto è stato vano, l'attesa, la speranza; il tempo è passato ma non è accaduto nulla. Disincanto, disillusione e impotenza, questo mi trasmette. Splendidamente ermetica.
La sensazione è di caduta delle illusioni della possibilità di volare, il cuore chiuso a chiave... incapace di poter esprimere quello che sente. Passa tutto questo tormento!
Irrimediabilmente giacente in vana attesa come un seme che, chiuso nel suo riparo aspettava di germogliare e così non fu. Bellissima!
Nell'attesa delusa i cocci del cuore cadono con lo stesso peso greve e lo stesso rumore sordo delle ossa, ci sembra di evaporare nella stessa nube delle nostre illusioni. Stupendo breve ricco di pathos, magistralmente stilato.
Sempre più ermetico lo stile di quest'autrice che si avvale di immagini molto incisive... Il testo coinvolge lasciando una sensazione di profonda tristezza per quelle "ossa cadute sullo zerbino". Opera molto apprezzata.
è il bianco sul nero, le ossa prima della carne, un gioco di contrasti paradossali che spingono il lettore all'immersione riflessiva. Si libera secca e decisa. Tosta!









