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Impressioni 19 gennaio 2007 · lettura 1 min · 3888 letture

Per non far morire la mia anima

Elisabetta Randazzo 763 poesie pubblicate
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Scrivo per non far morire la mia anima Perchè il mio cuore ha bisogno d’urlare Che sillabe mute sgorghino dalle mie vene Donandomi la via per sognare Per non naufragare in quei mari ignoti Dove tutto rimane immobile E la mia anima colma d’emozioni freme Destando il mio sonno in un fantastico principio.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Elisabetta Randazzo

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce

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Commenti (6)

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K
Katya Coppolecchia19 gennaio 2007

Davvero bella... aiuta a riflettere, amare, sentirsi vive! ...

Julie19 gennaio 2007

Prosegue il tuo cammino, libera farfalla di volteggiare spensierata nella primavera della tua anima.

F
Francesca Coppola19 gennaio 2007

”Che sillabe mute br sgorghino dalle mie vene” br bellissimo questo passaggio!

O
Oliviero Angelo Fuina19 gennaio 2007

Ecco l’inizio che ci rappresenta: ”Scrivo per non far morire la mia anima”! br Le tue sillabe mute sono stentoree, cara Ely, in un elisir di lunga vita br

Pino Penny19 gennaio 2007

Bè finché dai vita alla tua anima scrivendo e confortando te stessa e chi ti legge, vuol dire che sei viva dentro e ribadendo l'insigne Oliviero.allunghi la vita a tutti noi.Un abbraccio alla poetessa (al poete) che è in tè.

Carmelo Luca Sambataro10 ottobre 2009

Tremendo il distico: "Dove tutto rimane / immobile", dove il sentore d'eternità del primo verso si liquefa nel marmoreo aggettivo che è anche foriero di inerzia, cadaverico a tratti.