38 lettori online · 362.837 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale ritastanzione.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Impressioni
Impressioni 11 maggio 2012 · lettura 1 min · 3928 letture

Ultimo piano

Rita Stanzione 1941 poesie pubblicate
+ Segui
Origine di un ultimo piano dopo l'ascensore, svela nebbie rivolte al suolo la casa appesa al cielo Polvere sul lago, i tetti a vista e il pavimento antico - profondo nero - si lamenta ai passi come il crampo allo stomaco Ossa di pollo su corde d’arpa tornano a suonare mentre il telefono muore, troppo presto La vasca dai piedi fragili contiene i miei cigni bianchi, astrazioni e schiuma vapori sognanti fra i capelli Sempre all’ora strana un tarlo spegne la candela, staccandomi il riflesso col buio cucito sulle spalle
♥ 0 💬 11
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

ossa di pollo: le dita ultramagre dell'arpista... ancora non sono del tutto folle

L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

Tutte le opere →

Commenti (11)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Annamaria Barone11 maggio 2012

è una meraviglia questa poesia, di questa casa antica, di questi passi tra le stanze e le sensazioni, fino a quella che spegne una candela lasciando che il buio pesi sulle spalle. L'ho amata, dalla prima all'ultima parola, è musicale, dolceamara, stupenda

B
Berine Algol Belize11 maggio 2012

Veramente mi son fatto cullare dalle acque di questo bagno caldo e fumante. Sensazioni che non risalivano in mente da molto tempo; Sembrerà strano ma una fugace doccia non regala le stesse sommerse sensazioni epiteliali. Complimenti davvero Rita

EnzoL12 maggio 2012

inutile dire bellissima... un bagno bollente che pare scivolare dolcemente nel buio... quasi una morte implosa in un orgasmo nero! stupefacentemente mitica

S
Sadness12 maggio 2012

... come un miraggio quella vasca all’ultimo piano il senso della poesia così m’appare, bella chiusa

Duilio Martino12 maggio 2012

Un sogno quasi quel bagno... quella immersione nella vasca dei sogni che regala alla pelle riflessi lucenti che lasciano sperare... ma ecco che il tarlo maledetto spegne la candela e si ripiomba nel buio ... SPLENDORE... UN SENTIRE PROFONDO CHE LASCIA TRASPARIRE TUTTA L'INQUIETUDINE CHE CI SI PORTA DENTRO!

Patrizia Ensoli12 maggio 2012

Molto surreale e particolare sembra quasi di viverle quelle sensazioni, tra vapore e ombre nei passi delle stanze... Poesia che regala sensazioni a pelle Molto, molto bella e apprezzatissima!!!

Emanuele Martina13 maggio 2012

versi che si susseguono con una terminologia originale, tocco d'artista, coinvolgente e affascinante opera, conservo e segnalo, complimenti

Salvatore Testa13 maggio 2012

Sento quei passi, m'immedesimo nell'ambiente e la vasca mi fa ricordare qualcosa... ma è il buio che opprime... Versi stupendi e grandiosi... poi quelle ossa di pollo su corde d'arpa, sublime.

Fiammetta Campione13 maggio 2012

L'ho vissuta come un ricordo che serpeggia tra i versi e si lascia cullare nell'acqua tiepida della vasca... un ricordo bambino, che pesa sulle spalle che il tempo ha un po' appesantito. Inutile dire che mi ha conquistato l'atmosfera surreale e molto suggestiva!

Clara Gismondi13 maggio 2012

Delicate e magiche note ...flash d'antico... Tratteggi che sembrano arpeggi! Molto bella!

Angela Fragiacomo14 maggio 2012

vorrei far la ola a questa autrice ed al suo modo unico e speciale di dar corpo alle sensazioni! Questa casa vive nei versi, vibra le corde delle emozioni, proprio come la melodia d'un arpa, ne risulta un quadro impressionista, carico di pathos... questa casa potrebbe esser in verità il ricordo, non necessariamente d'un luogo, piuttosto di un sentimento, in ogni caso, magico trasmettere! Incantata!