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Riflessioni 22 maggio 2012 · lettura 1 min · 2687 letture

Da linea spezzata

Rita Stanzione 1941 poesie pubblicate
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Non riesci a risolvere le asimmetrie così il mio stile da linea spezzata. Offro il profilo strabico della Venere assorta, al volo d’aria ho abitudine cieca. Ti smorzo l’attitudine, è fumo lo stoppino, cadono scudi alle correnti. I miei toni Live in un imbuto sensoriale; duttile fregio per effetto doppler, vorresti prenderti ciò che non ero.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

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Commenti (5)

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rstorace22 maggio 2012

la capacità di restare se stessi e non cambiare anche se le persone che ci circondano vorrebbero che perdessimo alcuni tratti essenziali, svuotarci di tratti a loro sgraditi... ma cosa rimarrebbe di noi???qualcosa che non siamo, occorre fare scudo a tali correnti... penso che il problema sia di chi non accetta gli altri per come sono e non ha l'intelligenza di apprezzarne le peculiarità... splendida riflessione

Patrizia Ensoli22 maggio 2012

Una riflessione ermeticamente bella essere ciò che siamo e pretendere di esserlo, malgrado gli altri... Ottimo stile e belle metafore!!!

EnzoL23 maggio 2012

tratto deciso, come il tuo essere... eleganza distillata e parole illuminanti... anche io ci leggo un sovvertire gli afflussi... non uniformare alla corrente essere una voce viva in mezzo al coro come non condividere?

Angela Fragiacomo23 maggio 2012

non sono come credi, non sono come mi vuoi o vorresti, piuttosto sono. Senza mezze misure, inafferrabile, linea spezzata, Venere strabica, non m'incanti, ti vedo bene io, è per questo che di me non cogli il vero, ché guardi quel che non c'è! Difficile ora non esagerare d'aggettivi esaltanti, perché trovo questa lirica espressione di genialità, intuizione, maestria con versi ed emozioni! Ammirata ed incantata!

Emanuele Martina23 maggio 2012

essere sempre se stessi, molto profonda e coinvolgente, complimenti, segnalo e conservo