Poco

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (10)
sibillini versi tracciano il bilancio di una vita, dove ti accorgi a un tratto, che il tempo è troppo poco per concludere ciò che si è iniziato. molto ben scritta!
e come lo dice l'autrice, nessuno! E' dunque così, ed i versi che più m'imbrigliano sono: "perfino una passione/s'è data agli eventi"...e allora, forse svegliarci dal profondo letargo e cominciare a vivere, sarebbe opportuno... il problema è che molti, troppi, non sanno neppure di dormire... e proseguono su tracciati definiti, da altri, lasciando che sia... potente, una riflessione che diviene denuncia di una civiltà venduta, nel senso più lato del termine... stile ineccepibile, in continuo evolversi ascendente!
Il treno della vita è un direttissimo, non ha fermate, ne binari per indietro, tornare - Note bellissime chiare immagini mostrano la realtà fuggente della vita - Davvero una splendida stesura -
Forse l'autrice denuncia un'indolenza del vivere, a cui si porta come giustificazione la forza spesso prevaricatrice del destino. Se stanca è la voglia di combattere, diremo per scusarci che sarebbe un'inutile perdita di energie. Il mal di vivere serpeggia ...
L'importante è non condannare il cuore e questo si percepisce così come si percepisce che sia la felicità e le ansie dei nostri figli sono le nostre. A volte la forza della nostra anima è straziata ma, come per incanto la nostra vita riesce ancora una volta a farle compagnia.
Sono attimi questi che improvvisamente si rendono conto di come la vita a volte faccia lo sgambetto ed essere pronti a non cascare non è certo facile – il tempo come al solito è tiranno.
Cresciuto di corsa imbrigliato in gabbie che non lasciano spazio eppure era così bello essere bambini...
versi che coinvolgono ...stesura elegante e scorrevole... intensa Poesia che non posso non condividere ed apprezzare
Immersa totalmente nel verso, nella magia. Un figlio come un ponte, un amore, un progetto, un qualcosa di indefinibile che lega due mondi. Che non hanno bisogno di pensare, ma solo di lanciarsi negli abissi dell’amore, e la chiusa che mantiene il tempo con passato e futuro e quindi, il frutto del presente.
come disse il grande Gaber, siamo gabbiani con neanche più l'intenzione del volo... riflessione ottima e condivisa









