Al sollievo di una spina

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (6)
si potrebbe continuare a fingere, lasciare che la pioggia ci lavi dalle lacrime non versate, che pianga al posto nostro, senza dover così giustificare quelle gambe immerse nei campi di riso, affondate fino ai polpacci nel nostro vissuto colato dal cielo... si potrebbe... darebbe forse sollievo... forse... o forse cercar altro... per istinto, naturale propensione al "bello", a star bene... impressioni, che impressionano... al solito, fulminante! Plauso!
pioveva d'estate, questo m'autorizzava a non piangere... cosa altro aggiungere! splendida
Nella chiusa l'esplosione massima di una grande lirica... Impressionata e incatenata a questi versi... Splendida veramente!!!
Nascondere il dolore, fingere un sollievo che non proviamo, magari per non ferire gli altri, o forse perché è ciò che tutti si aspettano da noi... ma dentro quella spina continua a far male... sempre di più...lirica piaciutissima, sentita e ammirata. Complimenti!
occultare il dolore non serve, avere qualcuno accanto con qui poter parlare si... molto bella, segnalo e conservo
Forse è questo, il momento per rimettere ogni cosa al suo posto, i rami spinosi e i bei ricordi, le gioie, le corse nei campi... o forse no, chissà sicuramente è il momento per dirti che questi versi catturano e provocano forti emozioni, nella loro generosa luce.






