51 lettori online · 355.922 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale ritastanzione.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Impressioni
Impressioni 5 luglio 2012 · lettura 1 min · 3391 letture

De gustibus

Rita Stanzione 1941 poesie pubblicate
+ Segui
Un piatto diviso fuori routine, in cucina i baci hanno sapori di spezie brucia l'arrosto, salviamo la coda la tovaglia s'è già screziata la frutta matura da un gesto insolito sembra proibita Alla fine facciamo che tu sia bacca ed io la bocca, umori non più distinti, l'orlo del tavolo
♥ 0 💬 9
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

Tutte le opere →

Commenti (9)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Angela Fragiacomo5 luglio 2012

la vita insieme, nel tempo, confonde gli umori, difficile distinguersi come individui, questo è il rischio di un ménage di lunga durata... peggio ancora se gli umori, di cui sopra, non sono sempre dolci... lirica particolare, nel dire di una situazione piuttosto comune, apprezzata molto

Aldo Bilato5 luglio 2012

si presta a più interpretazioni questa originale poesia * molto apprezzata nello stile

EnzoL5 luglio 2012

anche io come la Fragiacomo ci leggo una perdità di identità... come un mescolarsi... un non più distinguere bordi bella

Patrizia Ensoli5 luglio 2012

Dopo tanti e lunghi anni ci si può mescolare tra bacche e bocche, non distinguendo più i bordi, della tovaglia... Questo percepisco... Stile che apprezzo molto

Barbara Golini5 luglio 2012

sei sempre cara Rita il retrogusto che questa tua lascia apre infiniti odori

Francesco Rossi5 luglio 2012

Una sana sensualità in questa bella poesia letta mentre in forno cuoce l'assado e con mia moglie ci coccoliamo. Versi che si gustano con sapori aromatici propi per cucinare l'arrosto.

Elena Poldan5 luglio 2012

Una danza tra sapori, umori, odori, colori che giocano con l'ardito, che inequivocabilmente erotizzano l'appetito, primo gradino verso il suo fuoco. Abilissima l'Autrice nel saltellare in un modo così gaio e sfrontato tra il tavolo ed il talamo...

Clara Gismondi5 luglio 2012

Non c'è dubbio che il gusto sia uno dei sensi maggiormente primordiali ...si avvicina moltissimo all'istinto... e mi richiama la sensualità come nel testo gli ultimi versi. Come un fondere nell'altro il proprio... Originale e bella poesia!

Fiammetta Campione5 luglio 2012

Mi suggerisce un rapporto di coppia già collaudata, che in cucina, tra odori e sapori, vive una rinnovata sensualità. Si perdono i confini...