27 lettori online · 362.839 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale giulianoleandroloy.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giuliano leandro loy
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 20 luglio 2012 · lettura 2 min · 2470 letture

Femminilità contesa!

G
Giuliano leandro loy 53 poesie pubblicate
+ Segui
Errabonda vaghi con l’animo in questa tua spasmodica ricerca interiorizzata. I tuoi sorrisi timidi e racchiusi in un ironica tua riservatezza di follia. Una donna esule sei, pur accogliendo interiormente la spavalda demenza delle innumerevoli certezze degli altrui inganni. Ti hanno scorto in riva a un fiume nella notte, a contar di numero le stelle riflesse sopra le sue acque. Ti hanno udito nel dialogo tuo, a proferir poesia tra il riverbero soffuso della luna ... tutt’intorno. Hanno cercato d’imitare la meraviglia stagliata nel tuo viso, mentre l’erba rigogliosa del tuo interiore cresceva. Suonavi distrattamente con le labbra, un filo d’erba. Per la tua fremente attesa, costoro ti hanno deriso. Per la tua identità totale, ti hanno schernito. I tuoi occhi sempre attoniti e spalancati nel dispiegarsi in volo dei tuoi sogni. Ti hanno raccontato mille bugie, e altrettante menzogne, pur da condizionarti nell'amore indefinibile ... che essi chiamano passione. Giammai costoro potranno sottrarti al privilegio della tua concettuale negazione; difesa a oltranza la tua, per catturarne della tua fantasia la massima tua aspirazione. Per l’eterna e casuale tua mutazione interiore, tu non sei altro che un numero primo in sequenza ripetitiva. Tu sei una identità unica, che vibra una propria armonia universale. Eretica e errabonda ora vaghi, con l’animo in quiete a contar gli innumerevoli astri interiori tuoi. Un'esule sei divenuta, che ti racconti la tua poesia in vaniloqui interiorizzati. Una femmina tu sei, che rappresenti i giorni tuoi come fossero la schiusa di infinite ali nel vento, e che nel loro volo imprimono la libertà a un tuo sogno idealizzato. Per l’eterna e casuale mutazione umana, tu amica mia non sei altro che una femmina monade che tiene un filo d’erba stretto nelle proprie labbra. Tu sei una donna che suona l’infinite melodie dei tanti universi nascosti in questa terra. Tenteranno in tutti i modi di conformarti in una femminilità anonima, al pari della loro stessa meschinità. Ma tu ... amica mia, non tradire mai la tua diversità di donna.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

La ripetibilità del soggetto femminile primario, che volge all'infinita conoscenza di se stessa.

G
L'autore
Giuliano leandro loy

Scrittore di narrativa e poeta a tempo perso. Scrivevo fin dalla più tenera età, e questo vizio mi è rimasto anche nella mia maturità. Amo la filosofia e la studio, pur essendo consapevole dell'impenetrabilità fenomenica dell'uomo. Inizio ad essere molto Socratico, perché so di non sapere. Gli intellettualoidi di oggi

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Barbara Golini20 luglio 2012

una scoperta che mi piace, una poesia che mi piace un mondo per quello che esprime per come lo esprime, in maniera originale, una boccata d'aria fresca, una bellissima poesia, ti leggerò ancora! ! e benvenuto!

E
Eleonora Strazzante31 luglio 2012

Profondo omaggio alla donna, scrittura elegante e raffinata rievoca immagini originali come solo tu sai fare, contemplazione del mondo femminile, come un guradare dalla serratura i misteri delle donna, segreti sacri da scoprire e venerare. Adorazione completa e intensa devozione emana questa brillante poesia dal sapore unico e ineguagliabile! Complimenti