Mi sono rotto
A puttane questo istinto di protezione,
nell'abbraccio cianotico
d'un mattino livido
non voglio più sentire il gusto d'insipido
e all'abbaiare dei pensieri
lascio un ghigno di tenerezza,
mi hai rotto i coglioni
con tutta questa tristezza,
con questa pomposa puttana
che chiaman vita,
chiuderò ogni ferita
e viaggerò dentro impasti
di sentimenti privi di incastri.
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Commenti (3)
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Z
Zeroonevox7 febbraio 2007
oh che bello una poesia intensa, piena di rabbia diretta e con un ritmo sincopato molto vivido, i miei
R
Roberh8 febbraio 2007
se la poesia è espressione dell'anima allora questo tuo scritto è poesia, che a parer mio trovo splendidamente chiara e diretta, senza i soliti compromessi dei canoni che spesso possono far perdere di vista il concetto.
E
Eyes8 febbraio 2007
queta a parer mio no è ne una prosa ne una poesia, scusa la mia sincerità! troppo volgare e scontata, V