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Impressioni 6 agosto 2012 · lettura 1 min · 3112 letture

Out of my mind

Rita Stanzione 1941 poesie pubblicate
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Da un blu di bolle vuote, guardavi, senza un’implicazione del carattere piuttosto un cratere spento sotto la capote e poi che dire di quel freno, che frenava anche le idee per essere anormali fare follie superflue, sbandare a quattro mani “no, fucking! self control, baby, don’t forget we’re unknowledge in the same word” Com’erano impastati d’inverni umani -i tuoi occhi niente di simile ho sentito soffiare fra i climatizzatori dei centri commerciali Attento, oggi il termometro è sui quaranta! non sia mai detto che mi diventi un’anonima pozza, lacrime sull’asfalto...
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L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

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Commenti (7)

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Donatella Pezzino6 agosto 2012

Arroganza e superficialità nascondono spesso una debolezza di carattere che però non sfugge ad un attento osservatore. Ci sono parole senza significato e gesti infantili, irresponsabili, a rivelare un profondo vuoto interiore. Mi piace moltissimo come questa lirica lo mette a nudo, avvalendosi di immagini efficaci e di grande incisività.

Clara Gismondi6 agosto 2012

sembri parlare con te stessa, con la tua mente in particolare che diventa persona e si impossessa d'una personalità assai anonima; come è facile non vedere quando non ci si sente uniti, quando ciò che è vuoto riempie le sensazioni. Bella tutta ma in particolare il verso " com'erano impastati d'inverni umani i tuoi occhi", lo trovo stupendo!

poetapercaso6 agosto 2012

Bella e leggera, scivola giù come un bicchiere di thè con ghiaccio e menta in questo giorno di calura di mezza estate. Ma ciò che più mi intriga è il messaggio sublime e subliminale che intravedo appena tra le rime.

Emanuele Martina6 agosto 2012

splendida lirica d'autore, nello stile e nella forma, molto piaciuta, segnalo e conservo

carla composto6 agosto 2012

come un vulcano vuoto, un cratere, come occhi vuoti impastati d'inverno... lirica forte e sentita... molto apprezzata

Paola Galli6 agosto 2012

molto incisivi ed originali questi versi, a descrivere uno stato d'animo, un'osservazione intima esternata con una certa incisività e decisione!! c'è un senso di frenesia per il non fatto o non detto!! forse una voglia di lasciarsi andare, senza freni, senza limiti, quelli che bloccano o hanno bloccato anima e mente!! piaciuta!

EnzoL6 agosto 2012

particolare escursus, mi piace la contaminazione inglese nel verso mi piace la crudezza delle metafore la sento sofferta, intriga