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Impressioni 19 agosto 2012 · lettura 1 min · 2337 letture

Trenta Ottobre/2007

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Giuliano leandro loy 53 poesie pubblicate
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Notte sprofondata notte ammantata Notte che riverbera un crepitio e un fuoco * Il cammino mio veloce un’inquietudine m’assale sentendomi a ridosso il suo fiato grosso * Mi percuote la bestia mi picchia senza tregua Mi conduce esamine dentro la sua tana. * Sfrecciano lontani dei fari nella notte Notte d’astri puntellati notte di sogni bruciati * Notte clemente notte impotente. Sangue in rivolo sangue rosso vivo. * Notte sopra di me una sacra sindone Un lembo pietoso sopra al corpo mio. * Violata e torturata umiliata e picchiata Immondizia gettata di lacrime e sangue di lacrime e di morte.
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La poesia l'ho realizzata da un mio lavoro di prosa in video realizzato nell'anno 2010. Il mio componimento narrava della morte violenta di Giovanna Reggiani. Un episodio di cronaca nera riluttante che colpì tutta l'Italia per l'efferato delitto nelle proprie modalità criminose.

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L'autore
Giuliano leandro loy

Scrittore di narrativa e poeta a tempo perso. Scrivevo fin dalla più tenera età, e questo vizio mi è rimasto anche nella mia maturità. Amo la filosofia e la studio, pur essendo consapevole dell'impenetrabilità fenomenica dell'uomo. Inizio ad essere molto Socratico, perché so di non sapere. Gli intellettualoidi di oggi

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Commenti (3)

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L
Loreta Salvatore19 agosto 2012

Un testo poetico eccellente che scorre fluido come una ballata macabra, accentuando con un lessico gotico e crepuscolare le visioni di morte e l'angoscia dell'ultima ora. Permeato dall'idea della ferinità umana e dalla violenza cieca ed irrazionale che si accanisce contro la vittima prescelta. Un'opera di inestimabile forza espressiva.

Elena Poldan19 agosto 2012

L'Autore riesce a trasmettere, forse più attraverso i gap che alle parole stesse, seppure scolpite e fendenti come brandelli d'anima asangui, il crudo, atroce, indescrivibile sentirsi attanagliati dalla morte, senza scampo... sentirsi preda, sentirsi fine... Abilissimo!

Mi sono avvalsa della nota dell'autore per comprendere maggiormente il testo poetico. I versi scivolano fluidi, vividi lasciando trapelare tutta la loro drammatica essenza. Si rimane coinvolti e proiettati in essi proprio per la capacità dell'autore di rendere il tutto percepibile. Letta con interesse e apprezzamento, così ho voluto commentare.