Zero +

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (8)
leggera apatia che impera a volte rendoci insofferenti... belle metafore bei versi come sempre...
provare a sbrinare le fragole ma niente... la primavera si ostina a non tornare... Amara, ironica e molto ben scritta.
anche io la trovo amare e tagliente di un ironia non esterna, ma rivolta a se stessi ottimo testo, un dire sempre incisivo
L'apparente vuoto di una giornata d'agosto si fa ricerca di particolari di una quotidianità tutt'altro che scialba e indifferente ma al contrario carica di significati... ecco che "dispettosi" sembrano essere quei semi di fragola che tolgono il fresco sapore della primavera... provvidenziale lo stacco di corrente ecc. ogni cosa siembra "azzerarsi" quasi in una sorta di apatia ma in realtà si azzera per essere riempita di phatos e di bellezza come in uno splendido dipinto di natura morta.
Comincia dalla fine questa amara poesia, con lo stile inconfondibile dell'autrice che riesce a stupirmi ogni volta di più per la bravura
Ancora una volta la sabbia cade dietro le spalle e si disperde nel niente di uno zero assoluto. Vorrei girarmi ma non serve a niente... primavere senza sapore e tempo che non si ferma neppure con la corrente elettrica. Sempre stupisce l'autrice del "nuovo" e "dell'originale"... Ottima stesura. Si distingue!!! Complimenti!
Zero + è il voto più basso che ho preso in vita mia, in matematica... A parte questo appunto personale che mi rallegra ricordare, trovo la tua poesia con un forte retrogusto noir. Molto bella complimenti.
La voglia di vivere, assediata dal restare, dal quel Niente che succede, accade. Tutta la poesia ha lo sguardo sul "potrebbe" ma con la coda dell'occhio coglie piccoli semplici momenti.




