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Riflessioni 29 agosto 2012 · lettura 1 min · 3009 letture

Zero +

Rita Stanzione 1941 poesie pubblicate
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Oggi non è successo niente è caduta altra sabbia alle spalle smaniosa solo la giovane età di fare e strafare, dire e baciare burrasche di capelli stropicciati e remi sotto i piedi Il sole insisteva d’agosto, ho sbrinato un ramo di fragole; quei semi incarniti hanno ostruito le vie del sapore... nemmeno a immaginarla una sorsata... di maggio fortuna ch’è saltata la corrente non ho pensato più a Niente
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

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Commenti (8)

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carla composto30 agosto 2012

leggera apatia che impera a volte rendoci insofferenti... belle metafore bei versi come sempre...

Patrizia Ensoli30 agosto 2012

provare a sbrinare le fragole ma niente... la primavera si ostina a non tornare... Amara, ironica e molto ben scritta.

EnzoL30 agosto 2012

anche io la trovo amare e tagliente di un ironia non esterna, ma rivolta a se stessi ottimo testo, un dire sempre incisivo

g
giovanni bagnariol30 agosto 2012

L'apparente vuoto di una giornata d'agosto si fa ricerca di particolari di una quotidianità tutt'altro che scialba e indifferente ma al contrario carica di significati... ecco che "dispettosi" sembrano essere quei semi di fragola che tolgono il fresco sapore della primavera... provvidenziale lo stacco di corrente ecc. ogni cosa siembra "azzerarsi" quasi in una sorta di apatia ma in realtà si azzera per essere riempita di phatos e di bellezza come in uno splendido dipinto di natura morta.

Pierangela Fleri30 agosto 2012

Comincia dalla fine questa amara poesia, con lo stile inconfondibile dell'autrice che riesce a stupirmi ogni volta di più per la bravura

M
Mariasilvia31 agosto 2012

Ancora una volta la sabbia cade dietro le spalle e si disperde nel niente di uno zero assoluto. Vorrei girarmi ma non serve a niente... primavere senza sapore e tempo che non si ferma neppure con la corrente elettrica. Sempre stupisce l'autrice del "nuovo" e "dell'originale"... Ottima stesura. Si distingue!!! Complimenti!

B
Berine Algol Belize3 settembre 2012

Zero + è il voto più basso che ho preso in vita mia, in matematica... A parte questo appunto personale che mi rallegra ricordare, trovo la tua poesia con un forte retrogusto noir. Molto bella complimenti.

B
Barba7 settembre 2012

La voglia di vivere, assediata dal restare, dal quel Niente che succede, accade. Tutta la poesia ha lo sguardo sul "potrebbe" ma con la coda dell'occhio coglie piccoli semplici momenti.