Adolescenza negata

Scrittore di narrativa e poeta a tempo perso. Scrivevo fin dalla più tenera età, e questo vizio mi è rimasto anche nella mia maturità. Amo la filosofia e la studio, pur essendo consapevole dell'impenetrabilità fenomenica dell'uomo. Inizio ad essere molto Socratico, perché so di non sapere. Gli intellettualoidi di oggi
Commenti (7)
Non si può fare nessun commento, la poesia si esprime da sé, la trovo semplicemente stupenda, "purtroppo nel suo genere" ...apprezzata, segnalo! Azzeccata anche la scelta della musica.
Ben espresso in versi un problema sociale, ormai, molto diffuso; genitori che non hanno capito l'importanza di un figlio e che, quando si decide di mettere al mondo una creatura, il proprio IO va messo da parte per il bene e la crescita del figlio che non ha chiesto di venire al mondo ma ha tutto il diritto di essere amato. Bellissima.
Una poesia Toccante... esplicativa la nota dell'autore... Certo è che difficile giudicare soprattutto quando si tratta di un tema così delicato e difficile da affrontare! Piaciuta!
Vero, altro non si tratta di mercificazione, e purtroppo l'oggetto sono i bambini e i ragazzi, i quali non hanno nessuna colpa... non hanno certo chiesto di essere messi al mondo... tutto ciò è tristissimo. Un plauso all'autore per aver posto l'attenzione su un argomento delicato e scottante.
purtroppo questa è triste verità! troppo spesso non si agisce con cautela, sensibilità ed attenzione, salvaguardando il bene di bambini e ragazzi che non per loro scelta si trovano invischiati negli errori e malattie degli adulti!! di conseguenza il risultato è che spesso tutte le conseguenze di questi atti ricadono proprio su quegli esseri innocenti, che avranno le loro vite condizionate per sempre da tali atti, molto spesso dettati da interessi più che da umana carità!! molto condivisa e sentita!
questo argomento mi tocca da vicino essendo educatore in una casa famiglia da 15 anni circa... in alcuni casi si commettono errori ... in altri casi si salvano invece degli innocenti ...ricordiamo che nelle case famiglia vengono accolti soprattutto minori vittime di abusi... psicologici ma anche sessuali... secondo me è inutile la casa famiglia per i figli contesi tra i genitori, si dovrebbe agire diversamente con l'aiuto a domicilio... versi comunque veritieri e sentiti... ben scritta
ritrovo vividi in questa poesia il dolore, il malessere e lo spaesamento vissuto da bambini e ragazzi con i quali ho avuto modo di lavorare, bella poesia, veramente






