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Home Poesie Impressioni
Impressioni 20 settembre 2012 · lettura 1 min · 3359 letture

Campo di miele

Rita Stanzione 1941 poesie pubblicate
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* Sponde d’api sfinite al collo del fiore bicchiere in frantumi e miele che resta a gocce nel senso la bocca, sapore di clessidre interrotte fiume di tempo che volle
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foto di Fabio Lodigiani

L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

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Commenti (7)

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Berta Biagini21 settembre 2012

Spero solo di sbagliarmi, ma mettono i brividi questi versi. Difficile accettare simili misfatti.

EnzoL21 settembre 2012

nel suo ermetismo, mi lascia un retrogusto così amaro, indirettamente proporzionale al sapere del miele, sintetica e dolente, quasi una goccia che cade nel vuoto assoluto, senza far rumore veramente bella

g
giovanni bagnariol21 settembre 2012

Dico la mia impressione: ogni parola si fa sapore, colore e odore e ti penetra come materializzandosi!!

G
Giuliano leandro loy21 settembre 2012

Fiume di tempo che volle, che bolle! Splendido componimento amica mia. Un bacio poetico e di cuore!

Elle21 settembre 2012

Ottima metafora che esprime tutto il senso pieno della poesia. E si resta con poco miele... qualche grammo in più di tristezza... Ma vera, intensa, vissuta. Complimenti, molto suggestiva.

carla composto23 settembre 2012

piena di dolore e di rassegnazione... meravigliosi versi belllissime metafore... molto apprezzatata

B
Barba23 settembre 2012

Mi soffermo sulla chiusa che si staglia come una sentenza... la volontà di perdersi appassionarsi a costo d'ogni rischio ed il miele che si traforma in amaro sulle sponde d'api, sfinite dalla troppa vita, e tutto finisce e mai si vorrebbe... e mai ci si fermerebbe di vivere intensamente... Lentamente... cattura... avvolge...è Poesia