Voce di mamma
Riccardo Ruschetti
263 poesie pubblicate
+ Segui

Ancora
riecheggia quel suono
così familiare,
seduto a penzoloni
sul filo del cuore.
Ogni notte
e di giorno ancora,
lo cerco nell’oscurità dell’anima,
tra sbuffi addensati che
occhio non vede.
Frugo
nei crepacci di ogni mio cielo,
tra nuvole squarciate d’indolenza
da gelidi soli rifulgenti.
Come un clochard,
rovisto tra i bidoni del cuore,
bramoso d’assaggiare ancora
il sapore
che quel suono
ha.
Restia,
spezza la sbornia dei ricami
la ragione,
lasciandomi lì...
in balia di quel nulla...
brandello di voce che
ogni tanto,
tra colline d’ombre,
dolcemente
eco fa.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Riccardo Ruschetti
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosa Leone13 novembre 2012
una "semplice" parola... ch'è tutto il nostro mondo... e nulla può cancellarlo... nemmeno il tempo...! intensa toccante e come eco rieccheggia all'infinito...
Berta Biagini11 settembre 2013
Capisco perfettamente il sentire dell’autore, passano i giorni, passano gli anni – niente cambia – un amore che sarà sempre capace di farci rivivere momenti in cui quel suono dolcemenrte cullava.


