Parto in dolore

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (5)
e non v'è via d'uscita... la mente sputa sentenze senza chiedere il come, il quando ed il perchè... partoriamo giornalmente senza doglie e nella terza strofa ci ritroviamo a decidere della nostra sorte...
tutto mi porta alla nascita artistica intesa come atto puro, di creazione... ogni cosa che si crea è partorita nel dolore, ed in questa tua si ha proprio il senso quasi carnale dell'evento. ammiratissimo
intense metafore... lirica intensa che ci riporta al dover a volte partorre con dolore avvenimenti e situazioni che ci si presentano nella vita... così l'ho intesa... molto bella ...brava come sempre l'autrice
Succede... trovarsi a dover scegliere, decidere di noi e della notra vita, ed ogni scelta presuppone delle rinunce... ecco allora che il "parto" diventa doloroso, sofferto Uno splendore poetico che mi ha suscitato grande ammirazione.
fantastica poesia nella quale le metafore si intrecciano apparentemente ermetiche ma alla fine i versi lasciano una sensazione precisa, fisica... il segno della comunicazione, non è da tutti... s u p e r poesia





