Acquazzone
Stefano Acierno
130 poesie pubblicate
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Scroscia sul viso
la pioggia
Lo mette a nudo
il mondo,
vivido,
come fanno le lacrime.
Frusta gli occhi
il vento,
spazza i pensieri,
come un dolore.
Luci.
Il Natale.
Sagome di automobili.
Marciapiedi a cornice.
Un giornale si sfoglia,
fantasma,
in quell’aria.
Fra spigoli di case
e lampioni.
Lunghi
alti
e soli.
Come obelischi
mi attorniano.
Ho la vita ancora nei pori...
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L'autore
Stefano Acierno
Commenti (1)
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M
Mariasilvia14 giugno 2013
Molto elegante e ispirato il fascino della pioggia... Passaggi intensi che scuotono le fibre dell'anima, rigenerano pensieri. Bella lirica. La chiusa importante! Apprezzata!
