In morte della politica
Quell’omino che parea “morto”
or risorge e torna a torto
ed a Salvator s’erge
e i suoi dettami asperge
M’ancor non s’è reso conto
che pagar dobbiam del suo
di quand’era già da prima
su assiso in poltroncina?
Ahi, Italia, dannata terra
Ove son poeti, navigatori e santi?
Sol più in balia di politicanti
dalla lunga man ch’afferra
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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