L'opportunità
Riccardo Ruschetti
263 poesie pubblicate
+ Segui

Lascia che mi avvicini,
mia piccola fiera,
da macchiarti con indelebile
inchiostro
la pelle del cuore.
Lascia che la mia mano
tocchi le corde tue
nascoste,
da vibrar di sole
e luna il mondo.
Lasciami sollevare
con le braccia della passione
l’anima tua segnata,
violandola di baci
per ogni carezza
smarrita nel tempo.
Lascia che il mio sguardo
s’allinei al tuo perduto
e colorar così insieme
di musica il respiro
delle note più improbabili
e dissonanti,
dall’anarchico brillio,
sì da vincere il profondo vuoto
che ancora scuote
il petto
ombrato di paura.
Paura di fidarsi.
Paura di donarsi.
Adesso, che saprei trovare
le parole.
Ora, che bramo
incontrarti,
avvolgerti in me,
coniare musica nel tuo cuore
e donarti dal grembo mio
ciò che vivrà dal tuo,
unico gioiello
celato nel mistero
delle nostre anime
dal sapore infinito.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Riccardo Ruschetti
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini16 dicembre 2012
Credo che quando l’amore vive così intensamente il punto d’arrivo non possa essere che questo – il più grande lieto fine. Letta con vera partecipazione.

