Monadi

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (7)
Monadi concatenate l'una con l'altra, ma distinte, non comunicanti fra di loro; così, a volte, ci comportiamo noi umani e, per prudenza?, restiamo immobili, senza reagire, perché pensiamo che già tutto sia stato stabilito. Occorre reagire di fronte a certe situazioni, e non aspettare, come quella sabbia bruciata del deserto che attende una bufera per potersi muovere. Interpretazione condivisa? Questa poesia, a me piaciuta tanto, l'ho sentita in questo modo.
Quanto riesco a capire ciò che esprimi attraverso i versi! E quanto poco viviamo a esser troppo prudenti! Molto bella e vera... fondamentale direi!
Quando la poesia si fa carico della sofferenza trova armi potenti come questa per comunicare
Difficile controbattere su quanto l’autrice comunica in questi versi – in ognuno vive una parte di noi che non sempre sappiamo accettare.
L'immobilità e la troppa prudenza nell'andare verso l'Altro, alzano muri insormontabili, la mancanza di comunicazione, diventa aridità di sentimenti. Chapeau!
Una bella riflessione, un immobilità che schiaccia e che spesso è complice delle nostre giornate, aspettare senza agire, in ogni cosa della esistenza non è detto sia sempre bene, anzi... molto bella
fermi statici a volte facendo finta di non vedere... apettando che ciò che deve accadere... accada senza il nostro intervento... bella la metafora del deserto... versi intensi e sempre ben scritti







