103 lettori online · 362.838 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale ritastanzione.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 28 febbraio 2013 · lettura 1 min · 2723 letture

Rendez vous

Rita Stanzione 1941 poesie pubblicate
+ Segui
Che pene che mi dai! vai, ritorni, somigli alla mia porta Non ti chiamo più Amore per quel bacio di vetro quel gemito secco che m'hai attaccato al seno
♥ 0 💬 12
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

Tutte le opere →

Commenti (12)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosita Bottigliero28 febbraio 2013

Essenziale, delicata e sensibile lirica... ...apprezzata.

Alberto De Matteis1 marzo 2013

Una maniera molto forte, dura e cruda per dire: non ti amo più. Poesia breve ma molto intensa.

g
giovanni bagnariol1 marzo 2013

Pochi versi ma molto incisivi per esprimere il sapore glaciale di ciò che rimane quando non c'è più l'amore... e tutto, anche ogni piccolo gesto non è più riscaldato dal cuore!!

radicedi641 marzo 2013

versi sottili come il filo della lama di un bisturi... l'alta qualità delle sue espressioni è un'aspettativa che, l'autrice, non delude mai!!

Angela Fragiacomo2 marzo 2013

le briciole sono briciole buone per gli uccellini chiamiamo le cose con il loro nome e riserviamo l'Amore al sentimento unico e inconfondibile qual è ben detto! in versi fulminanti!

Emanuele Martina2 marzo 2013

l'amore non va e viene, l'amore è presente e costante...

Clara Gismondi2 marzo 2013

Per quel bacio di vetro... Poesia che vola via... Sai dare l'atmosfera giusta!

C
Copia Conforme2 marzo 2013

La "porta" come punto di entrata e di uscita, l'impotenza della Donna soggetto della Poesia... Il colpevole di cotante pene, toccando le corde della sensualità, riesce ad avvitare la Donna facendola ricadere nella sua spirale, per poi pentirsi... un gioco che si ripete...

Salvatore Testa2 marzo 2013

Versi che non danno scampo sottili come una lama colpiscono senza pietà alcuna. D'altronde quando un amore finisce ogni gesto non si veste più d'affetto.

Rita Minniti3 marzo 2013

Di considerevole effetto questa lirica, dove l'autrice con immediatezza espressiva e capacità comunicativa riesce a trasmettere il suo pensiero lasciando il lettore senza fiato. Un'autrice che sa come tracciare la propria condizione interiore in maniera assolutamente genuina e spontanea e dare al messaggio proposto un effetto del tutto incisivo ed elegantemente descritto.

Francesco Rossi15 marzo 2013

Immediatezza e spontaneità le cifre stilistiche di questa poesia.

B
Barba31 marzo 2013

Quel bacio di vetro, così trasparente dolore, che poeticamente cattura e attraversa il ghiaccio ed il fuoco.