Vi spiego come fu creata la donna (Fantasia poetica)
Non era né pittore, né scultore,
ma un Essere Divino, Superiore
e questo Genio, ovvero Dio- Signore,
nel paradiso inventò una cosa
e la dipinse di colore rosa,
un po’ più in alto disegnò un bel naso
e tratteggiò, ma non fu per caso,
le guance, gli occhi, insomma tutto il viso,
e quando terminò, all’improvviso,
la certa cosa di colore rosa,
Gli regalò uno splendido sorriso!
Iddio le disse con accenti suoi:
“T’ho fatta bella come un albicocca,
da oggi in poi ti chiamerò ‘la bocca’,
però non devi ridere da sciocca!
Ti ho creata per poter mangiare,
per respirare e per poter parlare”.
La bocca Gli sorrise e, poi, rispose:
“Io Ti ringrazio del gentile dono,
ma, con rispetto, sento vocazione
di svolgere un’ennesima funzione,
ovvero quella di poter baciare
un vero uomo che mi sappia amare! ”.
Iddio rispose: “Parli già d’amore
e senza averti modellato ancora
un corpo intero ed all’interno un cuore!
Avevo programmato attentamente
un qualche cosa molto seducente,
ma tu m’hai dato un’idea geniale,
ti voglio fare bella e sensuale! ”.
.
Non era né pittore, né scultore,
eppure seppe mettere in colonna
le tante cose belle che una donna
sbandiera al vento, a mo’ di seduzione,
per far soffrire l’uomo di passione!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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