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Impressioni 25 marzo 2013 · lettura 1 min · 3274 letture

Frutto d'impenitenza

Rita Stanzione 1941 poesie pubblicate
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Impossibile diga di te stesso magma deflagrante che annulla l'aria circostante Arrivi, morso vivo bava della rincorsa -un brandello pende tuttora dalla cena Mi strappi l'anima poi vai a cercar la cruna Sei il sottovoce passato l'urlo
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L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

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Commenti (7)

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EnzoL26 marzo 2013

particolarmente incisiva questa, una forza un impeto che tracima e che poi, in chiusa scema - molto efficace

Francesco Rossi26 marzo 2013

Di non facile interpretazione. Primeggia un filosofeggiare che si annida nei meandri del pensiero dove la diga si forma per contenere emozioni, sensazioni, progettualità, il magma visto come fuoco vivo che accende o incendia o brucia cicatrici che si sono formate nel tempo e quel brandello quello dell'ultima cena in una visione quasi pagana ma concreta senza vincoli dove il sottovoce non è un sussurrare ma un perdersi per poi ritrovarsi quando è passato l'urlo. Ho tratto questo e mi scuso se il messaggio che la poetessa voleva lanciare aveva altre mire ma io purtroppo sono un inguaribile impenitente.

carla composto26 marzo 2013

spesso non riusciamo a proteggerci... tutto tracima e c'invade... l'urlo, il sottovoce, la quiete dopo la tempesta... poesia forte ma tanto bella

Fiammetta Campione27 marzo 2013

Il fascino di questa splendida lirica a mio avviso è nel fatto che trasmette immagini vivide e sensazioni forti, si "accusa" leggendola, al di là dell'interpretazione dei versi. Intensa, coinvolgente.

un bellissimo ritmo, una curva incisiva che prende ad ammalia...

Emanuele Martina28 marzo 2013

forte, ad impatto, complessa e coinvolgente, l'urlo sottovoce, una potenza che si sprigiona

Donatella Pezzino28 marzo 2013

Una passione straripante e distruttiva che lascia al suo passaggio un profondo vuoto, un'aridità desolante. Molto bella questa lirica che mostra nella chiusa il suo culmine e la sua chiave.