258 lettori online · 354.604 poesie · 7.577 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 12 maggio 2013 · lettura 2 min · 7090 letture

La vita è nelle mani del destino

s
sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
+ Segui
Mi trascinavo, ormai, da vari mesi in uno stato psico- depressivo, avevo, tutti i giorni, i nervi tesi e l’animo deluso ed aggressivo! Pian piano nella mente soggiogata, s’è andato insinuando il desiderio di porre fine ad una vita odiata ed era questo l’unico pensiero che dominava, insistentemente! Così stamane, prima “dell’oblio”, mi son recato, religiosamente, al cimitero per l’estremo addio a quella donna che chiamavo “Mamma” da piccolo e che, poi, m’è morta in braccio ed anche questo, ha inciso sul mio dramma, rendendo questo vivere uno “straccio”! Ho posto i fiori freschi nel vasetto, ho recitato l’ultima preghiera, le ho lanciato un bacio pien d’affetto ed ho sentito la coscienza fiera. E, poi, ... in chiesa a consegnar la fede, pregare Cristo, la Madonna, i Santi e chiedere a Colui che tutto vede perdono pei peccati retrostanti. ...Ma mentre mi giravo per uscire ... mi son sentito prendere la mano da un angelo di bimba ... e prese a dire: “Papà ha ucciso mamma sul divano e in chiesa sto cercando Don Giustino per avvertirlo che la mamma è morta! La nostra casa è proprio qui vicino ed ho lasciato aperta anche la porta! Perché non chiami tu la polizia? Papà è scappato e son rimasta sola! Su, vieni! Ti accompagno a casa mia! ”. ...Non son riuscito a dire una parola! ...Chiamai la polizia ..., con lo scopo di predisporla a un’assistenza agiata. L’ho accompagnata a casa, e ... poco dopo ...piangendo, mi ha baciato e ... se n’è andata! ...Un’orfana smarrita e ... un omicidio ..., ma grazie a quella bimba impaurita ... ho rinunciato al “sogno” del suicidio, ...e ho ritrovato ... il senso della vita!
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Enrico Baiocchi13 maggio 2013

Guardarsi intorno e accorgersi che il nostro dolore spesso è nulla in confronto alle tragedie degli altri, che nonostante la delusione, la solitudine e la tristezza che spesso ci accompagnano ci sono persone a cui manca di tutto, dagli affetti più elementari ad un semplice bicchiere d'acqua. Versi stilati con la consueta maestria.

M
Mariasilvia14 maggio 2013

Si legge con l'affanno e il cuore che va a cento. Spesso un dolore forte porta a chiudersi in se stessi e a non vedere che il mondo cammina con noi. Ci si unisce e ci si aiuta... perché ogni giorno ha il suo affanno e un cenno dal cielo è sempre in arrivo... per noi! Lirica forte nel contenuto che apre alla vita dando un senso concreto al nostro affaticato, spento vuoto vivere. Molto apprezzata. E Grazie!

Trovo che la trama di questi componimenti ha, ciascuna volta, un finale di tutto riguardo, quanto a valore.