Restauro
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Scardinando astrattismi
è d'opera millimetrica
la vena di resina
al cadere del segno
In tasca ho scalpellini a misura
colpisco cima e valle
forme lontane di senno
Decisa infiltrazione:
ha rotto il suono l’endocarpo
bende non più fascianti
intorno a seni nuvolosi
involvono in strisce d’idiosincrasia
A terra vanno scemando
vecchi finimenti
Che cosa, chi
ha profanato l’artista?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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carla composto14 giugno 2013
il passare del tempo ... scava, logora, infiltrazioni di fattori esternii penetrano nella parte più intima di noi stessi ...bella la metafora con l'endocarpo, rende l'idea a perfezione... lirica intensa ...bellissima la chiusa ...

