Il turno dell'assenza
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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E a volte è il turno dell’assenza...
si palpano abiti
leggiadri e scarni
s’ispeziona il nudo della terra,
la voce minima dei sassi
L’oltre
passando la mano
ci ha portati nel suo campo
di due o tre piume
e un soffiato
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (4)
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Fiammetta Campione20 giugno 2013
Già l'incipit si fa subito largo nella mente... cattura, come del resto tutta la lirica, che ho particolarmente apprezzato e sentito perché nelle mie corde. Grande classe
Rosita Bottigliero20 giugno 2013
versi bellissimi, scorrevoli... ove la lettura dell'autore ne ricava bellezza interiore... bella
nemesiel21 giugno 2013
versi pregevoli che conducono in una dimensione che esplora sensazioni e impressione che il vissuto sa generare... non tutti riescono ad esprimerlo e l'autrice si fa voce di quei tutti.
Francesco Rossi23 giugno 2013
Focalizzati gli istanti senza perdere di vista la conseguenzialità.




