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Dialettali 29 giugno 2013 · lettura 1 min · 3155 letture

Quant’anni So' Passati

carla composto 850 poesie pubblicate
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Quant’anni so’ passati, 'n fretta e furia se ne so' annati. Eppuro nisuno je coreva dietro, anzi ar contrario, sembrava che se fossero fermati. Invece eccoce qua sembra quasi n’eternità, dolori piaceri se so’ mescolati per 'n brojacce pe’ facce anna’ avanti, senza capì che la vita è 'n mozzico, ce poco da dì. Come n’giorno de festa, oppuro n’affacciata de finestra, giusto pe rendese conto che ormai er tempo è trascorso. Quant’anni so passati 'n me pare vero ma che penzamo affa’, 'ndietro ' n ce se po’ tornà!
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L'autore
carla composto

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su

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Commenti (8)

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Rosita Bottigliero29 giugno 2013

Bellissima poesia in vernacolo romano... Versi delicati e profondi. ...

Donato Leo29 giugno 2013

Versi stilati con dolcezza e qualche pizzico di rimpianto.

Salvatore Masullo30 giugno 2013

Gli anni passano, come nella processione di un santo: quando stai assaporando, trepidante, il suo passaggio sotto al tuo balcone, preparato a festa, un attimo dopo Ti accorgi che è già passato e sta per rientrare in chiesa. Allora ti resta quell'emozione forte che ti pulsa ancora in gola, ma che non sai se rivivrai ancora l'anno prossimo. Capisci, quindi, che ogni minuto va vissuto con notevole intensità, magari pigliando tutto come un gioco, anche se gli anni iniziano a pesarti: perché non si gioca finché si è giovani, ma si è giovani finché si gioca! Queste sono le sensazioni che mi ha ispirato la lettura di questa, vibrante, nostalgica e melanconica poesia. Bella veramente!!!

Poesiaerre30 giugno 2013

Tempo che corre contro la nostra volontà sfuggendoci tra le mani. Un ieri che in un baleno diventa trapassato senza quasi rendercene conto .Ci lascia con la consapevolezza di non sprecarlo peché non ci viene dato indietro

D
Delinquente30 giugno 2013

Giusta riflessione Triste constatazione Saggia rassegnazione

Alberto De Matteis30 giugno 2013

Versi riflessivi molto intensi sul tempo che inesorabilmente passa, tra alti e bassi, senza scampo. Mi par di sentire le parole che che Dante ha scritto intorno a questo tema: "Vassene il tempo e l'uom non se n'avvede". Lirica piaciuta per forma e contenuto.

stelsamo30 giugno 2013

Saggia considerazione: in dietro non si torna! E' l'inesorabile legge di natura, alla quale nessuno può sottrarsi!

Idalgo Visconti30 giugno 2013

Come affacciarsi alla finestra... un paragone mirabilmente azzeccato! giusto, non conviene affannarsi tanto in questo lampo di vita... godiamocela più che possiamo come facciamo con questa bella scanzonata poesia romana... Piaciuta.