L'arcobaleno
Tutto d’un fior mi sento
e il cangiante arc in ciel cavalco,
a testa in basso mi pongo
e un curvo sorriso
in una lineare curvatura osservo
E si spaccan le nuvole in esso
a muovere in bianco funesto,
brilla l’aere in eccelso
e lo schianto di color avverto
che vibra risonante in terra
Il pentolaccio di valsente non mi tange,
la materia non m’aggrada
tanto è tal sconsiderata
Sol il veder mutar di Natura m’appaga
cotanto è tale
a ristorar il mio spirito che langue
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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