Come... Cicala

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
Commenti (8)
un sentirsi nel tempo liberi nel vuoto di un pensiero. ... avvolgere il vento e sognare. ... versi delicati, profondi, di versatile verseggio...
senza bagagli né meta si va per andare, avvolti nella natura, come cicala che frinisce al vento liberando le ali, coglie l'attimo nel riposo, in attesa che tornino nuove parole!
follia???no assolutamente!!! è sano egoismo... pensare solo a se stessi finalmente e lasciarsi andare... succeda quel che succeda!!!!
Sembra proprio una poesia di una giovinetta che si affaccia alla vita piena di desiderio di far conoscenza dell'amore. Del resto l'autrice di questa bellissima lirica scrive con il cuore dei suoi 18 anni
Versi che profumano di aria, di libertà, dove le parole volteggiano serene senza costrizione alcuna. Un'anima che sente il bisogno di vivere, di andare, di sentirsi luce agli occhi di un passato e di un futuro che allontana dal suo pensiero. Pensiero rivolto all'oggi per percepire con più intensità gli attimi, mietendo sogni in attesa di sentirli palpitare, in attesa di quel che il cuore veramente vuole... così sentirsi vento e respirare. Un suono melodico questi versi, così sentiti, così freschi e così semplicemente meravigliosi.
Una poesia che scorre fluida alla lettura e che trasmette una grande sensazione di leggerezza. Si lascia alle spalle passato e non si pensa al futuro cercando di cogliere l'attimo nell'attesa di raccogliere i frutti della propria semina. Molto apprezzata per contenuto e forma.
frinire al vento per vivere appieno i momenti di vita intesa che ci vengono donati ...in libertà di scelte...
Ineguagliabile la sostanza dei tuoi versi e, al solito, la proprietà di linguaggio e la carica emotiva che prorompe da ogni tuo rigo. E che dire delle metafore che usi nei tuoi versi…! E’ bello questo vagare che non conosce mete, né tantomeno attese… Ricordi dal sapore ancora acerbo, perché non maturati ancora al punto giusto. E’ una sequela di item di vita che aspettano riscontro, senza alcuna rassegnazione. E’ un inno alla vita, un continuo rinnovarsi, una produzione di semi di vita gettati sapientemente nei campi in attesa d’essere fecondati… Una cicala che lascia molto meditare. Perdersi una tua lirica vuol dire rinunciare a provare emozioni…







