Arido rumor di vita
Riccardo Ruschetti
263 poesie pubblicate
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Insegnami a vedere
quel che sembra non sia,
oltre parvenze
di carta velina,
giù da gole
a stroppicciar pensieri
e parole
senza colla
per restare...
ciarle di gesso,
troppo intente ad infiocchettare
su lavagne d’acqua
l’insulsa indole
a verniciare.
Insegnami a guardare
oltre la soglia del sorriso
lo sguardo moribondo
di veleno intriso,
quel pozzo scavato
di morbosa indifferenza
che tanto vuoto
nell'anima
ha generato.
Insegnami a venir fuori
dalla stanza degli orrori
a rifiutar silenzi
di connivenze edulcorate
e respirare...
ribellandomi all'apnea del nulla
della cui essenza
il cuore ha fame.
Insegnami ad urlare...
"Dio mio!!",
perché peggior bestemmia
è rinnegare
quel che l'uomo
oggi sia.
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L'autore
Riccardo Ruschetti
Commenti (3)
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Elle14 agosto 2013
Una ribellione che rotola insieme ad una valanga di sensazioni che si susseguono tra l'amaro di un vissuto e il dolce tanto desiderato. Urlo che impreca il vero, la purezza dei sentimenti, l'onestà...
francesca maria soriani14 agosto 2013
viviamo nel regno dell'ipocrisia, dove essenziale è l'immagine, il buonismo, la connivenza con tutto ciò che è riprovevole solo nel nome di una pace che è solo edonismo, ricerca del proprio benessere, mascherando libertinaggi e iniquità. molto efficace questa lirica, che riassume i suoi contenuti nella eloquente chiusa
Francesco Rossi14 agosto 2013
Un urlo che esce con forza e si propaga incessante nel verseggiare, verso per verso. il poeta trascina il lettore coinvolgendo in un urlo condiviso.



