Acqua bruciata
Riccardo Ruschetti
263 poesie pubblicate
+ Segui

Fugge selvaggia
l’acqua tra le dita,
acqua come seta
su pelle liberata,
acqua bruciata.
Freme la lingua
percependo il velo
di carne disciolta,
perle ineffabili
tracimano
sapor di cielo
in ogni spazio
a saturare.
Mani offrono arsure,
affondano unghie
nella sete
da funi trasparenti
liberate,
spingono onde
oltre ogni scoglio,
oltre ogni riva,
fin sulla terra
senza respiro
ad assaporare.
Qua e là
incendi appiccati
lentamente poi
scemano,
lasciano dietro sé
incustodite
piccole bolle di sole
venate di sale,
fino a nuove onde
ed acqua
ancora
il brivido del cuore
dissetare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Riccardo Ruschetti
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Poesiaerre23 agosto 2013
Poesia erotica elegante ed emozionante, una sensualità vestita di poesia come acqua di passione che scorre sulla pelle a dissetarla.
Massimiliano Moresco23 agosto 2013
Poesia che apprezzo per la capacità dell'autore di conferire alla poesia, un ritmo adeguato al tema della poesia. Lirica che coinvolge il lettore nella sua totalità in un saliscendi di passione. Particolarmente apprezzato il secondo verso.


